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CODICE ETICO E COMPORTAMENTALE

PRINCIPI GENERALI

Art. 1

PRESENTAZIONE DELLA SOCIETÀ

La S.C.E.I. srl. (di seguito anche la “Società”), costituita nel 2007, opera prevalentemente nei settori dei servizi di ingegneria integrata Civile, industriale e infrastrutturale. In particolare, l’oggetto statutario prevede la progettazione e Direzione dei Lavori di Opere Civili, Industriali e Infrastrutturali (strade, ferrovie, acquedotti, fognature, etc.). Ai fini dell’espletamento della propria attività, nell’anno 2009 la Società ha ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008. Il presente Codice Etico e Comportamentale concepito come “Carta dei Valori” (in seguito il “Codice”), oltre a costituire un elemento essenziale del sistema di controllo preventivo, dichiara i principi valoriali condivisi, nonché esprime gli impegni e le responsabilità etiche e comportamentali che la Società assume ed ai quali si conforma nell’esercizio dell’impresa, vincolanti il comportamento di chiunque in essa e per essa opera.

Art.2

PREMESSA

  1. A) Natura e finalità

Il presente Codice, documento ufficiale della Società, approvato dall’Organo amministrativo, definisce e proclama la Policy aziendale e raccoglie i principi valoriali e le regole comportamentali in cui la Società si rispecchia, definendo la disciplina generale cui sono soggetti tutti coloro i quali operano nel contesto aziendale e con la Società. La Società è ferma sostenitrice che, l’ambiente aziendale fortemente governato dall’etica a tutti i livelli gerarchici, è vitale per il “benessere” dell’organizzazione, delle persone che prestano la propria attività lavorativa, delle altre aziende rientranti nel suo raggio di influenza ed il pubblico in genere. La Società, dunque, ritiene che l’etica contribuisca in modo rilevante all’efficacia delle politiche e dei sistemi di controllo messi a punto dalla Società stessa.

Inoltre la Società:

–          garantisce una chiara informazione al mercato, e ai terzi in genere, mediante procedure corrette e trasparenti;

–          adotta strumenti organizzativi finalizzati a prevenire la violazione delle disposizioni di legge e dei principi di trasparenza, correttezza e lealtà da parte dei propri collaboratori e dipendenti; la Società vigila sulla corretta applicazione di tali strumenti;

–          garantisce al mercato, agli eventuali investitori, e alla comunità in genere, pur nel rispetto della concorrenza, una completa trasparenza nella propria attività;

–          si impegna a promuovere una competizione leale, considerata quale elemento finalizzato al raggiungimento anche dei propri interessi, oltre che quelli dei clienti, di tutti coloro, più in generale, che vengono in modo diretto o indiretto in contatto con l’attività dell’azienda (es. clienti, fornitori, finanziatori, Stato etc.);

–          tutela e valorizza i propri collaboratori e dipendenti;

–          valorizza la persona, la ricerca, l’innovazione e la crescita sociale ed educativa al fine di contribuire allo sviluppo della comunità in cui opera;

–          garantisce una piena collaborazione e trasparenza nei rapporti con le Autorità pubbliche, nazionali e internazionali;

–          si prefigge di mantenere i più elevati livelli di igiene e sicurezza e di garantire le necessarie misure di prevenzione contro gli infortuni e le malattie sui luoghi di lavoro;

–          nel rispetto delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), la Società non impiega lavoro minorile, o comunque persone di età inferiore rispetto a quella minima prevista nei singoli Stati, e comunque non minore di anni quindici.

–          -si uniforma alle prescrizioni di legge applicabili in materia di trattamento dei dati personali (D.Lgs 196/2003) e pertanto si impegna a garantire la tutela della Privacy in merito alle informazioni attinenti la sfera privata e le opinioni di ciascuno dei propri dipendenti e/o collaboratori e di quanti interagiscono con la Società. Con particolare riguardo al trattamento dei dati personali dei lavoratori, la S.C.E.I. srl predispone specifiche cautele volte ad informare ciascun dipendente e/o collaboratore sulla natura dei dati personali oggetto di trattamento da parte della Società, sulle modalità di operative di gestione, sugli ambiti di comunicazione ed, in generale, su ogni dato relativo alla sua persona;

–          si impegna da un lato, a rispettare e pienamente ad attuare le vigenti disposizioni legislative in materia di corretto e legittimo esercizio della sua attività nei servizi di ingegneria, dall’altro, di rifiutare e respingere ogni forma di collaborazione in tale settore che non osservi, a qualsiasi livello, la cogente legislazione;

–          sostiene e promuove uno sviluppo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e del territorio.

  1. B) Contenuto precettivo

La Società, nell’espletamento della propria attività operativa, vertente al conseguimento degli obiettivi fondamentali definiti in sede di pianificazione strategica (tra i quali figurano lo sviluppo di nuove tecnologie, l’ampliamento del mercato di riferimento, ed il rafforzamento del Sistema del Controllo interno integrato), agisce nel massimo rispetto dei legittimi interessi, delle pratiche di equità e correttezza nella prestazione del rapporto di lavoro posto in essere con ciascun dipendente/collaboratore, delle norme sulla sicurezza dei lavoratori (D.Lgs 81/08) nonché nel rispetto incondizionato di ogni altra legge e disposizione regolamentare vigente.

La Società dunque, consapevole del proprio ruolo e responsabilità, opera in assoluta aderenza dei principi di correttezza, trasparenza ed imparzialità nella gestione dei rapporti commerciali e finanziari, prestando adeguata attenzione inoltre ad evitare situazioni generatrici potenziali conflitti di interessi. Il Codice, riconosce rilevanza giuridica ed efficacia obbligatoria ai principi etici ed agli standard comportamentali descritti. La conoscenza e l’adeguamento alle prescrizioni del Codice rappresentano un requisito indispensabile all’instaurazione ed al mantenimento di rapporti collaborativi con la Società, e con i terzi, nei confronti dei quali la Società si impegna a diffondere ogni connessa informativa, in un contesto di assoluta trasparenza. La violazione dei principi fissati nel Codice compromette il rapporto di fiducia tra la Società ed il dipendente, la stessa viene perseguita incisivamente, con tempestività ed immediatezza, attraverso procedimenti disciplinari adeguati e proporzionati, indipendentemente dall’eventuale rilevanza penale dei comportamenti assunti e/o dall’instaurazione di un procedimento penale, ove ricorra un reato.

 

  1. C) Destinatari

Le norme del presente Codice si rivolgono, senza alcuna eccezione, ai dirigenti, amministratori, dipendenti, consulenti, soci nonché a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano con la Società, a qualsiasi titolo, rapporti e relazioni di collaborazione – comunque denominati – o fornitura od operano nell’interesse della stessa.
In particolare, a titolo esemplificativo:

  1. i soci e l’Amministratore si ispirano ai principi del Codice nel fissare gli obiettivi di impresa;
  2. i responsabili di commessa danno concretezza ai valori ed ai principi contenuti nel Codice, facendosi carico delle responsabilità verso l’interno e verso l’esterno e rafforzando la fiducia, la coesione e lo spirito di gruppo;
  3. i dipendenti, nel rispetto della legge e delle normative vigenti, adeguano le proprie azioni ed i propri comportamenti ai principi, agli obiettivi ed agli impegni previsti dal Codice;
  4. i collaboratori (consulenti, etc.) ed i partner commerciali, inclusi i fornitori, uniformano la propria condotta e le proprie pratiche professionali ai principi contenuti nel Codice.

Il Codice, pur considerando le differenze sotto il profilo normativo, economico, sociale e culturale, si applica anche alle attività eventualmente svolte dalla Società all’estero.

Art. 3

ATTUAZIONE DEL CODICE

  1. A) Adozione ed entrata in vigore

Il Codice entra in vigore alla data della sua approvazione da parte dell’Organo amministrativo della Società.

  1. B) Internalizzazione ed esternalizzazione

Il presente Codice (nonché gli altri strumenti penali preventivi successivamente adottati dalla Società) viene:

  1. condiviso all’interno dell’Azienda, mediante consegna di copia dello stesso ai soci, agli organi sociali, al personale. Una copia del Codice viene affissa nella bacheca aziendale, nonché inserita nel sito e nella pagina dedicata all’intranet aziendale (S.I.A.);
  2. esternalizzato mediante opportuna informativa inviata a consulenti, fornitori e clienti, nonché mediante segnalazione nella brochure della Società e/o pubblicazione nel sito web aziendale “www.scei-srl.it”.

Copie del presente Codice saranno comunque sempre disponibili e consultabili presso l’amministrazione aziendale.

Allo scopo di assicurare la corretta comprensione del Codice a tutti i dipendenti e Collaboratori della Società, comunque denominati, l’Organismo di Vigilanza predispone, in accordo con l’Ufficio del Personale e sottopone al Consiglio di Amministrazione, il piano di formazione volto a favorire la conoscenza dei principi e delle norme etiche previsti dal Codice.

Le iniziative di formazione sono differenziate secondo il ruolo e la responsabilità dei dipendenti o Collaboratori.

  1. C) Aggiornamenti

Il Codice resta soggetto a modifiche, integrazioni, aggiornamenti previa approvazione dell’Organo amministrativo e parere, ovvero a cura, dell’istituito Organismo di Vigilanza, con cadenza periodica e, all’occorrenza, in qualsiasi momento, dandone immediata comunicazione ed informativa ai soggetti tenuti all’applicazione di esso.

  1. D) Interpretazione

Eventuali conflitti interpretativi tra i principi e i contenuti delle procedure della Società e il Codice dovranno intendersi favorevolmente risolti a favore di questo ultimo. In ogni caso, l’Organo amministrativo e l’Organismo di Vigilanza curano la definizione di ogni problematica circa gli aspetti interpretativi e applicativi del Codice. Il presente Codice annulla e sostituisce integralmente ogni strumento eventualmente preesistente.

  1. E) Vigilanza e accertamento delle violazioni

La funzione di vigilanza sull’osservanza ed il funzionamento del Codice e dei “Modelli di organizzazione, gestione e controllo” di cui al d.lgs. n. 231/2001 è di competenza dell’Organismo di Vigilanza (di seguito l’”OdV”) costituito dai soci e dal Consulente del lavoro. Tale organismo rileva – anche su segnalazione interna o di terzi, resa anche in via anonima – eventuali violazioni delle norme del Codice, le verifica e le segnala all’Organo dirigente che le contesta ai trasgressori e ne accerta la fondatezza, irrogando loro le sanzioni previste dal Sistema disciplinare adottato, indicandole in funzione della tipologia del trasgressore e della tipologia della violazione, previo il necessario coordinamento con gli Organi sociali e le Organizzazioni sindacali. La Società si impegna a compiere ogni sforzo affinché i soggetti che forniscano indicazioni su presunte violazioni del Codice non siano soggetti a forme di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, ed affinché sia tutelata la riservatezza dell’identità degli stessi, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della Società o delle persone accusate erroneamente e/o in mala fede.  Le segnalazioni, all’Organismo di Vigilanza, di ogni presunta violazione dei principi etici e comportamentali contenuti nel presente Codice Etico, saranno eseguite mediante l’utilizzo dell’indirizzo di posta elettronica, appositamente istituito (organismo.vigilanza@scei-srl.it), ovvero altro idoneo  canale di comunicazione.

  1. F) Sistema di Controllo Interno

La Società si impegna a promuovere e mantenere un adeguato sistema di controllo interno, da intendersi come insieme di tutti gli strumenti necessari o utili a indirizzare, gestire e verificare le attività di impresa con l’obiettivo di assicurare il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali, di proteggere i beni aziendali, di gestire in modo ottimale ed efficiente le attività e di fornire dati contabili e finanziari accurati e completi. La responsabilità di realizzare un sistema di controllo interno efficace è comune a ogni livello della struttura organizzativa della Società; di conseguenza, tutte le Persone di S.C.E.I. srl., nell’ambito delle funzioni e responsabilità ricoperte, sono impegnate nel definire e nel partecipare attivamente al corretto funzionamento del sistema di controllo interno. La Società promuove la diffusione a tutti i livelli di una cultura e di procedure caratterizzate dalla consapevolezza dell’esistenza dei controlli e dalla assunzione di una mentalità orientata all’esercizio consapevole e volontario dei controlli; per effetto di ciò, il management in primo luogo e tutte le Persone di S.C.E.I. srl., in ogni caso sono tenuti a contribuire e rendersi partecipi del sistema di controllo interno della Società e, con attitudine positiva, a farne partecipi i propri dipendenti e/o collaboratori. Ognuno è custode responsabile dei beni aziendali assegnati (materiali e immateriali) che sono strumentali all’attività svolta; nessun dipendente e/o collaboratore può fare, o consentire ad altri, uso improprio dei beni assegnati e delle risorse della Società. Sono proibite senza eccezione pratiche e attitudini riconducibili al compimento o alla partecipazione al compimento di frodi. Al fine di identificare i singoli compiti, e le relative incombenze, il sistema di controllo della Società richiede la specifica indicazione dei poteri e delle responsabilità, con particolare attenzione al sistema delle deleghe e delle verifiche in materia di inserimento e di gestione delle informazioni contabili. Altrettanto importanti si presentano le procedure a tutela dei beni aziendali (inclusa la politica assicurativa), la tutela della Privacy (adozione ed aggiornamento del DPS ex D.lgs 196/03) ed il rispetto della normativa per la tutela dell’ambiente (ex. D.Lgs 152/2006, D.Lgs n° 4/2008  e successive modificazioni) il Codice degli Appalti (Pubblici e Privati), le Norme Nazionali, Regionali in materia d’Urbanistica.

  1. G) Sanzioni

Qualora la violazione delle norme del Codice sia posta in essere da uno o più soci, dall’Amministrazione e/o del Consulente del Lavoro, detta violazione sarà valutata in funzione della sua gravità e potrà comportare – nei casi più gravi – la revoca per giusta causa degli stessi, secondo quanto previsto dalle norme di legge. I soggetti rientranti nelle categorie sub c) e d) (art. 2, lett. c) che non rispettano le disposizioni del Codice sono passibili di sanzioni disciplinari interne, irrogate con coerenza, imparzialità uniformità e proporzionate secondo procedure e misure conformi allo Statuto dei Lavoratori ex. articolo 7 ed al Contratto Collettivo Nazionale Lavoro per i Dipendenti delle piccole imprese commerciali o studi professionali.

In particolare, nel caso di notizia di violazioni del Codice, emerse in conseguenza delle segnalazioni dei dipendenti o dell’attività di auditing, l’Organismo di Vigilanza di S.C.E.I. srl, informa l’amministratore, il quale a seguito di un’opportuna analisi delle violazioni segnalate, decide in ordine all’eventuale sussistenza o meno di tali violazioni. Nella fase di accertamento verrà previamente contestato al dipendente l’addebito e gli sarà, altresì, garantito un congruo termine di replica in ordine alla sua difesa. Una volta accertata definitivamente la violazione, sarà comminata all’autore una sanzione disciplinare, sentito l’Organismo di Vigilanza, proporzionata alla gravità della violazione commessa. Tuttavia, la Società, prima di procedere, mediante l’applicazione dei provvedimenti disciplinari nei riguardi di colui il quale si sia reso autore delle violazioni delle disposizioni contenute nel presente Codice, potrà decidere solamente di ammonirlo formalmente (con atto scritto suffragato da dettagliata motivazione), tenendo conto di quanto segue:

–          dello stato di servizio del trasgressore, che fino alla data di accertamento delle inosservanze di cui sopra, dovrà necessariamente essere stato connotato dall’incondizionato rispetto dei principi etici di lealtà, onestà, responsabilità e correttezza, ed aver sempre improntato, fino ad ora , la propria condotta all’osservanza delle regole, delle leggi e dell’etica professionale;

–          l’autore della violazione (qualora oggetto della azione e/o omissione sia la violazione di prescrizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro), dovrà sempre aver tenuto una condotta lavorativa conforme alle disposizioni contenute nella normativa in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro e ne avrà pedissequamente osservato tutti gli obblighi ivi previsti (articolo 20 D.Lgs 81/08).
Inoltre il “soggetto passivo” sarà avvertito che, in caso di reiterata violazione, gli saranno irrogate le sanzioni disciplinari previste. Nell’ambito dei rapporti con il Personale, l’eventuale violazione costituisce, infatti, un inadempimento contrattuale, con conseguente applicazione delle sanzioni disciplinari, stante il carattere obbligatorio del Codice, ai sensi e per gli effetti degli artt. 2104 cod. civ. (diligenza del prestatore di lavoro) e 2105 cod. civ. (obbligo di fedeltà).

La Società potrà, in aggiunta di quanto sopra previsto, procedere con l’irrogazione delle sanzioni disciplinari, non solo nei riguardi dell’autore materiale della condotta illecita, ma anche nei confronti di chi, abbia omesso di denunciare fatti e circostanze, apprese in ragione del proprio ufficio, integranti le violazioni delle norme comportamentali contemplate nel presente Codice. Con riguardo alla categorie di cui all’articolo 2) alla lett. f) – collaboratori – la violazione delle norme del Codice potrà costituire inadempimento delle obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla risoluzione del contratto configurandosi come “clausola risolutiva espressa” ex art. 1453 cod. civ. e potrà inoltre comportare il risarcimento dei danni dalla stessa scaturenti.

 


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